Tarquinia, da vivere e da scoprire

Tarquinia, da vivere e da scoprire

Tarquinia è un comune italiano della provincia di Viterbo, da cui dista 45 km. È uno di quei luoghi d’Italia che tutti, una volta nella vita, dovrebbero visitare. Tarquinia è una cittadina medievale d’immenso fascino, simbolo per eccellenza dell’era e dell’arte etrusca, dista 10 minuti (20km) dal porto di Civitavecchia e 45 (84km) dall’aeroporto di Fiumicino.

È possibile raggiungerla in treno con la linea ferroviaria è la Roma-Ventimiglia, vi è una fermata alla stazione che dista 3 chilometri dal centro, ma tranquilli ci sono numerosi collegamenti in bus, che collegano la stazione al centro città. Si può raggiungere comodamente in macchina, se si arriva da Roma bisogna percorre la A12 fino a Civitavecchia, poi sull’Aurelia sino a Tarquinia; se invece si proviene da Viterbo, la via giusta è invece la Tuscania.

La storia

Poche sono le notizie che le fonti antiche ci hanno tramandato sulla storia di Tarquinia ma sappiamo che fu una delle città più importanti dell’intera Etruria. Tarquinia fu capitale degli Etruschi ed i suoi avi furono i discendenti di Roma e dell’Impero Romano, il centro storico ricco di monumenti, palazzi, chiese è uno dei più importanti centri medioevali d’Italia. Tarconte, figlio dell’eroe Tirreno, il re della Lidia che condusse i Tirreni (cioè gli Etruschi) in Italia, fondò la città e le diede il proprio nome. Molte solo le cose da vedere e scoprire, una volta arrivati in questa splendida cittadina.

Tarquinia etrusca

Come abbiamo appena detto, essendo stata città etrusca, a Tarquinia la maggior parte dei turisti è interessata ad ammirare le sue testimonianze etrusche. Punto migliore da cui iniziare è una visita della Necropoli dei Monterozzi che conta oltre duecento tombe dipinte, per questo rappresenta il più importante nucleo pittorico esistente dell’arte di quel periodo. La Necropoli dei Manterozzi è situata su di un’altura ad est di Tarquinia, è possibile visitarla in ogni stagione, ovviamente gli orari cambiano in base al periodo dell’anno per questo vi consiglio di consultare il sito per avere informazioni più precise.

È Patrimonio dell’Umanità dell’UNESCO, le tombe sono davvero straordinarie, sono raffigurate scene magico-religiose, con colori vivaci a rappresentare danzatori, suonatori, giocolieri e banchetti funebri. Spostandoci in città, all’interno di Palazzo Vitelleschi, vi è invece il Museo Nazionale Etrusco di Tarquinia, che accoglie la più vasta raccolta d’arte etrusca esistente.

Tarquinia medievale

Ma Tarquinia è anche e soprattutto una splendida cittadina medievale, a quel periodo storico risale il suo centro storico, che è tutto un susseguirsi di chiese e di palazzi d’antico fascino. Basti pensare al Duomo di Santa Margherita, costruito intorno al 1260 e dedicato ai Santi Margherita e Martino, si trova nell’omonima piazza poco lontano da Palazzo Vitelleschi e fu ricostruito sul finire del Seicento dopo la distruzione causata da un terribile incendio. Se l’esterno è impreziosito dal campanile a torre col suo timpano triangolare, all’interno si possono ammirare gli affreschi di Antonio da Viterbo, noto come “il Pastura”.

 Altro palazzo medievale è la chiesa di Santa Maria in Castello che colpisce subito con la sua architettura tipica del romanico dell’Alto Lazio. Tra i principali edifici civili della Tarquinia medievale vi è poi il Palazzo Comunale, sito nel cuore del centro storico e che ha uno stile romanico ma con dettagli gotici, oggi utilizzato anche per ospitare cerimonie e matrimoni nella bella Sala degli Affreschi.