Passeggiando per Tarquinia, cosa vedere parte2

Passeggiando per Tarquinia, cosa vedere parte2

Continuiamo così il nostro viaggio alla scoperta di Tarquinia, culla della civiltà etrusca e meravigliosa città medievale, Patrimonio dell’Unesco. Di sicuro le cose da vedere e da fare a Tarquinia non si esauriscono qui, ma per non dilungarci troppo, abbiamo cercato di riassumere le bellezze di questa località in poche imperdibili tappe…il resto ve lo lasciamo scoprire di persona! Buon viaggio!

Il Torrione di Matilde di Canossa e la Chiesa di Santa Maria in Castello

Da non perdere è la splendida Chiesa romanica di Santa Maria in Castello, situata nella zona più antica di Tarquinia, nel luogo in cui era ubicato il Castrum Cargnetum, originario nucleo dell’antica Corneto. Per raggiungerla, bisogna percorrere Via di Porta Castello, attraversare l’antica Porta con la Torre Dante e la Torre Matilde di Canossa sullo sfondo.

Il Palazzo Comunale

Proseguendo la nostra passeggiata lungo Via San Pancrazio si arriva al centro, in Piazza Giacomo Matteotti dove si trova il Palazzo Comunale, la monumentale fontana settecentesca, la Chiesa di San Leonardo e la Chiesa del Suffragio. Il Palazzo Comunale di Tarquinia fu edificato nel XIII secolo lungo il tracciato della vecchia cinta muraria, questa posizione proprio a testimonianza dell’avvenuta espansione della città. L’edificio, di stile prevalentemente romanico con elementi gotici, presenta due facciate una su Via San Pancrazio, l’altra, la principale su Piazza Matteotti. Al suo interno, si trova la celebre Sala degli Affreschi che in passato era l’aula consiliare del comune mentre attualmente costituisce l’anticamera del sindaco e viene utilizzata per ospitare cerimonie, matrimoni civili ed altre funzioni pubbliche.

Il Palazzo Comunale
Il Palazzo Comunale

L’Antica Gravisca e la Riserva Naturale Saline di Tarquinia

Lungo la costa, tra la foce del fiume Marta e la Riserva delle Saline a sud, si trova l’area archeologica di Gravisca, antico porto etrusco, zona oggi conosciuta con il nome di Porto Clementino, in onore a Papa Clemente XIII che nel ‘700 lo fece restaurare.

Invece situata a ridosso della costa dell’antica città etrusca, la Riserva Naturale Saline di Tarquinia è un sito naturalistico di estrema importanza, essendo l’unica salina del Lazio ed una delle poche rimaste lungo tutta la costa italiana. Si estende per 150 ettari, questo sito accoglie tutto l’anno numerose specie di uccelli stanziali e migratori, è infatti il luogo perfetto per fotografi ed amanti del birdwatching. Le Saline sono gestite dal Comando Unità per la Tutela Forestale Ambientale e Agroalimentare dei Carabinieri e sono visitabili tutto l’anno previa prenotazione.

Il mare di Tarquinia

Ed infine se cercate anche un po’ di relax, Tarquinia offre diverse alternative per tutti gli amanti del mare. Il tratto di spiaggia più lungo e meglio attrezzato è rappresentato dal Lido di Tarquinia che, a soli 10 minuti dal centro città, è frequentato prevalentemente da famiglie con bambini e dagli amanti dello sport che vengono qui per praticare surf, windsurf, vela o beach-volley.

Ma oltre a questo grande litorale, tanto sono le piccole spiaggette da poter visitare, Marina Velca è una situata a circa 4 chilometri a nord del Lido. Riva dei Tarquini è un bel tratto di costa poco a nord di Marina Velca, dove oltre al mare è possibile praticare molte attività divertenti, un grande Parco Avventura ed un Campo dedicato al Softair.

A circa 7 km a sud del Lido, nei pressi della Riserva Naturale delle Saline, si trova la spiaggia libera di San Giorgio, probabilmente la più selvaggia della costa, famosa soprattutto per le dune che si alternano a fitte pinete. Come avete potuto leggere l’atmosfera che si respira qui è semplicemente magica, quindi vi aspettiamo!